Scopri il progetto

Simona Piccolo

CREARE IL DOMANI

Il progetto

In due parole voglio spiegarvi perché nasce questa scuola.

Il Partito Democratico è nato e cresciuto in un sistema sociale che è repentinamente cambiato negli ultimi anni, l’avvento del digitale ha stravolto le modalità di vita delle persone e di conseguenza la capacità di reperire le informazioni e di concepire la partecipazione alla politica del proprio paese.

I partiti tradizionali come il nostro si sono trovati a dover ammodernare le loro modalità di costruzione del consenso velocemente, alleggerendo le proprie strutture e cercando di inseguire i nuovi media in una corsa spesso difficile da sostenere.

Vivendo e pensando a come agire la nuova politica ci siamo resi conto che, mentre ci attrezzavamo di nuovi dispositivi tecnici di propaganda, cresceva sempre più l’esigenza di avere degli strumenti che ci aiutassero a interpretare la realtà e a creare il contenuto da diffondere attraverso quegli stessi strumenti.

Così, dopo una profonda riflessione sul senso del nostro fare politica, abbiamo deciso di assumere l’ambizione di colmare uno spazio che da troppo tempo ormai era rimasto vuoto: quello della formazione di un pensiero politico solido che possa renderci capaci di rappresentare le nostre comunità.

Così abbiamo deciso di investire il nostro tempo e le nostre risorse per costruire un luogo di approfondimento e dibattito aperto a tutti, che possa metterci in condizione di confrontarci con gli intellettuali e gli esperti dei temi più importanti per provare a riattrezzarci di una risorsa importantissima: la capacità di elaborazione politica.

Così è nata “Creare il Domani” la scuola di cultura politica per tutti, che dal 2017 ha l’onore di ospitare una serie di personalità che con grandissima generosità hanno deciso di mettersi in gioco ponendo al servizio della comunità il proprio sapere e che si rendono disponibili a discutere con noi, dimostrando un atteggiamento di apertura positivo e che apprezziamo veramente molto.

Sono molto contenta che questo progetto abbia riscosso tanto successo tra i cittadini, non per forza iscritti a partiti, ma che hanno l’ambizione di vivere attivamente le proprie comunità.  In questi primi anni di attività abbiamo infatti visto crescere le iscrizioni al corso da parte di tanti giovani, persino studenti che hanno deciso di portare questa esperienza all’attenzione dei propri istituti scolastici come attività integrativa per l’ottenimento dei crediti formativi. Questa notizia ci riempie di orgoglio e di speranza, perché il futuro è in mano proprio a questi ragazzi.

Insomma, l’obiettivo di rendere questo progetto un esempio per la ricostruzione di una partecipazione territoriale nuova, fatta di elaborazione politica utile e rappresentativa delle comunità, è la ragione per cui il gruppo di persone che rappresento si impegna ogni giorno in maniera gratuita per garantire un’offerta culturale di alta qualità accessibile a tutti.

È presto per certificarlo, ma ad oggi posso dire che l’obiettivo si sta pian piano concretizzando.